Antica bellezza

Il Residence San Bartolomeo si trova nel cuore della Città di Castello, un antico borgo rinomato per la sua bellezza nell'Alta Valle del Tevere.

Elegante, confortevole, ricco di suggestioni: un antico convento del Rinascimento ti accoglie tra le sue stanze... per un soggiorno indimenticabile!

L'accoglienza

Il palazzo del residence, è una testimonianza della storia dell’antica Tiferno romana, una storia legata in seguito all’ospitalità del convento, che ancora oggi continua a vivere nello spirito dell’accoglienza del Residence.
Potrai scegliere tra
4 appartamenti e suggestive camere situate nell'antico campanile!

Città di Castello

Il centro più rappresentativo del territorio Altotiberino per opere d’arte e musei, si trova vicino ad alcuni dei borghi più belli d’Italia: Citerna, Montone, Monte Santa Maria Tiberina.

Non lontano si possono visitare i centri di
Perugia, Gubbio, Assisi, Spello e Borgo San Sepolcro.

La Storia

Il complesso residenziale di San Bartolomeo è situato nelle vicinanze del Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, uno dei cinque palazzi principeschi della famiglia Vitelli, dominatrice di Città di Castello per circa tre secoli.

La storia del residence è una testimonianza dell'antica Tiferno, vecchia di secoli dato che il fabbricato risale al Rinascimento.

Negli anni precedenti all'ampliamento della cinta muraria di Città di Castello, a ridosso del nucleo del Borgo Nuovo, venne eretta una chiesetta con un piccolo convento dedicato a San Bartolomeo, da una comunità di "fraticelli".

All'epoca la consuetudine era quella di accogliere i mendicanti fuori dalle mura, per motivi di assistenza e ordine pubblico probabilmente. La comunità dei fraticelli di San Bartolomeo riuscì, invece, a dare vita ad un ospedale e centro di accoglienza anche all'interno della città, un Hospedale della Fraternità.

L'ospitalità francescana ebbe lunga vita, finché la comunità cessò di operare a Città di Castello dopo le vicende legate alla riforma degli Ordini Francescani.
La comunità dei fraticelli si sciolse e la struttura di accoglienza venne ceduta alla Municipalità Tifernate. 

Dopo il passaggio ai Benedettini di Piave Subcastelli, la struttura divenne sede dell'Università dei fabbricanti di corazze, che sperimentarono in questo luogo la mutua assistenza tra gli aderenti all'università stessa.

Con l'arrivo del regime napoleonico, arrivarono le leggi legate all'esproprio dei beni delle comunità religiose del 1870.
Il complesso restò fermo per alcuni lustri, per riprendere poi la sua antica "vocazione" di ospitalità in questi ultimi decenni, come struttura ricettiva tramite la trasformazione in residence San Bartolomeo.

Un residence in centro

La struttura è perfetta per un soggiorno a Città di Castello, che sia un fine settimana oppure una vacanza nel cuore dell'Umbria.

La sua posizione è strategica: a fianco del residence si trova Palazzo Albizzini dove risiede parte della ricca Collezione Burri.

Alcuni degli appartamenti, inoltre, affacciano davanti al magnifico Parco Vitelli che ogni anno ospita la Mostra del Tartufo e dei prodotti del bosco, del Mobile in Stile e il Festival delle Nazioni.

Il residence è ottimamente collegato, adiacente a Piazza Garibaldi da dove parte il servizio Bus urbano.